Flex Camp in Rimini

0 Comments

Sabato 5 settembre ho partecipato al FlexCamp organizzato dallo staff di ActionScript.it, con la partecipazione di personaggi quali John Liquidist (pv3d.org), Adam Flater e Michael Labriola. Grazie all’implementazione di ActionScript3 e nuove e più robuste piattaforme di sviluppo questi artisti del codice si spingono oltre  l’ipotizzabile.

Come per Neo in Matrix, ActionScript3 ci offre la possibilità di restare nel paese delle meraviglie, e vedere quant’è profonda la tana del bianconiglio…

Durante la giornata sono stati presi in esame i nuovi strumenti Catalyst e Flex4, e in linea generale l’evoluzione della Flash Platform. Flash, quel programma nato per la realizzazione di intro animati, e che a suo malgrado ha caratterizzato la storia del web, è ora giunto grazie al nuovo linguaggio ActionScript3 ad una consapevolezza e maturità tale da essere definito un vero e proprio linguaggio di programmazione capace di liberarci verso dei limiti non ancora conosciuti ed esplorati.

 

Agenda della giornata

What’s New in Flex 4 (Matt Chotin) 9:00 – 9:45

Concepting Rich Internet Applications (Joost Nuijten) 9:50 – 10:35

Flex 4 in 3D: The UI of the Future is Now! (John Lindquist) 10:40 – 11:25

TESTING WITH FLEX AND FLASH BUILDER (Michael Labriola) 11:30 – 12:15

FDT – Pure Coding Comfort (Michael Plank) 12:20 – 13:00

Mate – The beauty of a simple framework (Simon Slooten) 13:30 – 14:15

ByteArray: extend your swf apps with extra features (Marco Fusetti aka Jaco) 14:20 – 15:05

Using Merapi (Adam Flater) 15:10 – 15:55

Flex sdk (Matteo Lanzi aka Gallo Teo) 16:00 – 16:45

Flash Catalyst/Flash Builder 4 ˆ Designer/developer Workflow (Eros Marcon) 16:50 – 17:35

Extending flash applications (Alessandro Crugnola aka Septhiroth and Gabriele Farina) 17:40 – 18:25

Java, Flex and Model View Presenter (Giorgio Natili) 18:30 – 19:05

Flex image uploading and manipulation via Pixel Bender (Rich Tretola) 19:10 – 19:40

 

Speech

Tra gli speech di maggior interesse la presentazione di John Liquidist (http://pv3d.org, http://flex4.org) ”Flex 4 in 3D: l’interfaccia utente del futuro è adesso!”. Le nuove API di Flash Player 10 consentono di realizzare progetti veramente interessanti.

Dalla realizzazione di layout 3d a componenti 3d ready to use. Imperdibile l’occasione di avere visto uno dei co-autori di Papervision3d.
Voglio condividere con voi questo link http://www.efflex.org/ “Design effect for Flex”, una fantastica libreria di effetti open source.

Interessantissimi inoltre gli interventi del rilassatissimo Marco Fusetti, actionscripter per diletto, che grazie alla classe ByteArray riesce a fare qualsiasi cosa, dall’encoding di sound data all’encryotion di file swf, e Matteo Lanzi che con le sue patch risolve problemi architettonici della stessa piattaforma Adobe Flash. Incredibile, come la sua presentazione “Flexenstein Junior – Create your personal monster“.

 

Conclusioni

In sostanza alla fine di una lunga giornata come questa, in cui si ha l’occasione di gustare il livello e la grande consapevolezza di questi “evangelisti” di ActionScript non si può far altro che tirare delle conclusioni mentre si torna a casa in macchina.

Dopo ActionScript3 molti grafici che prima erano in grado di creare contenuti multimediali animati si sono trovati, e ancora si trovano in grandissime difficoltà. Il linguaggio di programmazione si è sempre più allontanato dagli elementi dello stage. I riferimenti vengono a mancare e si entra nel mondo della programmazione vera e propria.

Dall’altra parte nascono applicazioni quali Catalyst che con pochi click permettono di creare contenuti animati senza conoscere una sola linea di codice.

Siamo di fronte a una scelta.

 

Actionscript3: the red pill

Come in Matrix ( e non sono un gran fan di questo film, nè della cyber-cultura ) vogliamo restare legati al mondo della materia o liberarci in un astratto, dove il limite è legato solo alle nostre capacità?.

” Matrix è ovunque, è intorno a noi. Anche adesso nella stanza in cui siamo.
E’ quello che vedi quando ti affacci alla finestra, o quando accendi il televisore.
L’avverti quando vai al lavoro, quando vai in chiesa, quando paghi le tasse.
E’ il mondo che ti è stato messo davanti per nasconderti la verità.
Che tu sei uno schiavo. Come tutti gli altri sei nato in catene.
Sei nato in una prigione che non ha sbarre, che non ha mura, che non ha odore. Una prigione per la tua mente.
Nessuno di noi è in grado purtroppo di descrivere Matrix agli altri. Dovrai scoprire con i tuoi occhi che cos’è.


È la tua ultima occasione, se rinunci non ne avrai altre.

Pillola azzurra, fine della storia: domani ti sveglierai in camera tua, e crederai a quello che vorrai.
Pillola rossa, resti nel paese delle meraviglie, e vedrai quant’è profonda la tana del bianconiglio. Ti sto offrendo solo la verità, ricordalo. Niente di più.


Nella vita ti è stata data la possibilità di scegliere.
Usala.
E’ questo che distingue gli uomini dalle macchine.
Medita ogni scelta.
Ognuna di essa sarà importante.
Non scegliere perchè ti è imposto di farlo.
Scegli perchè hai il dono di farlo. “


Comments

No comments yet.

Add Comments